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Tuscania: colle San Pietro

Tuscania: palazzo priori

Tuscania: San Pietro

 

Distanze:
Roma 90 km, Viterbo 22 km, Orte 50 km, Tarquinia 24 km (lido 28), Montalto di Castro 26 km, Vetralla 21 km, Marta (Lago di Bolsena) 14 km, Civitavecchia (porto) 40 km.

 

TUSCANIA

Al centro della pianura viterbese, immersa nella natura, tra valli e forre, sorge Tuscania, uno dei borghi più belli e caratteristici d’Italia, famosa per aver conservato quasi intatto il suo aspetto originario. Il simbolo di Tuscania è il Colle di San Pietro, dove l’uomo è presente da sempre, quanto meno dall’età del Ferro.
La città di Tuscania conserva memoria delle sue origini etrusche nelle numerose sepolture sparse per un raggio di oltre 3 km. L’acropoli etrusca era collocata sopra ed attorno al colle di S. Pietro. La precisa ubicazione del centro dell’acropoli romana, su cui sorgevano le terme, i templi ed i luoghi pubblici resta incerta; l’abitato di epoca romana, meno importante di quello etrusco, si disperse in ville di campagna.
Ma è la Tuscania medioevale che campeggia immutata su uno sperone di tufo, con il suo quartiere musealizzato racchiuso da una cinta di mura tardo-medioevali ricche di torri, caratterizzato da antiche chiese, palazzi aristocratici, vicoli, archi, portali, scale esterne e fontane.

Prodotti tipici ed enogastronomia
Asparago; carne: scamorrita (costarelle di maiale in graticola), salsicce, budelluzze, selvaggina, cinghiale cotto alla cacciatora e alla maremmana, agnello a scottadito, zuppa d’agnello, abbacchio al forno, trippa al sugo, porchetta; formaggi: caciotte e ricotte di pecora; stracci (crespelle con pecorino); lombrichelli (pasta acqua e farina) conditi con varie salse; minestre di legumi; fettuccine ai funghi ferlenghi; acquacotta con aromi vegetali di stagione; zuppa di lumache; fagioli con pane e finocchio selvatico; insalate di mazzocchi e crescione; panzanella di campagna coi pomodori maturi; frittelle al cavolfiore; dolci vari: “diomeneguardi”, pizza alla teglia a base di farina di mais, zucchero, cannella e uva sultanina, birolli (mostaccioli), tozzetti con le nocciole, pizze di Natale, maccheroni con le noci, il torciglione tuscanese.

La
Riserva Naturale di Tuscania si estende per 1900 ettari su un terreno prevalentemente collinare, segnato da solchi e dirupi. Il fiume Marta, unico emissario del lago di Bolsena, percorre gran parte della riserva e ne delimita il confine.

I dintorni
Oltre alle necropoli e ai resti di antichi insediamenti, nei dintorni di Tuscania si trovano ancora castelli e ruderi di chiese ed abbazie. Tra i meglio conservati il castello di Roccarespampani (XVI sec.) col vicino rudere del castello duecentesco e i resti dell’abbazia di S. Giusto, convento prima benedettino poi cistercense del XII secolo.
 

Comune: Piazza Basile, 5 - 01017 – Tuscania (VT)
Tel. 0761.44541 - Fax 0761.443664
www.comune.tuscania.vt.it - info@comune.tuscania.vt.it
 

Tomba del Dado, Tuscania

Tuscania: Museo Nazionale Archeologico

 

 

Collegamenti stradali:
 Da Roma: Autostrada A12 Roma-Civitavecchia, quindi via Aurelia fino a Tarquinia; oppure S.S. Cassia fino a Vetralla. Da nord: Autostrada A1, uscita casello di Orte, poi raccordo autostradale (Ortana) fino a Viterbo; oppure S.S. Cassia fino a Viterbo, S.S. Aurelia fino a Montalto di Castro.
Autobus: Autolinee CO.TRA.L

 

Il territorio della Tuscia...

 

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